Il succo Billy
Bentrovati,
colgo l'occasione per suggerirvi un sito, che anche se incompleto, contiene un bel pò di ricordi riportati alla luce dagli anni '80: il buon ivan piombino ha fatto un bel lavoro!
Di levatura superiore, anche per la mole impressionante di dati che contiene , il sito Pagine70 dove si parla sole ed esclusivamente degli anni 70 in tutti i campi possibili, dalla musica al cinema all' (in)attualità.

Tornando a noi, il ricordo di oggi riguarda il mitico succo di frutta all'arancia (o alla parvenza di arancia :) ).
colgo l'occasione per suggerirvi un sito, che anche se incompleto, contiene un bel pò di ricordi riportati alla luce dagli anni '80: il buon ivan piombino ha fatto un bel lavoro!
Di levatura superiore, anche per la mole impressionante di dati che contiene , il sito Pagine70 dove si parla sole ed esclusivamente degli anni 70 in tutti i campi possibili, dalla musica al cinema all' (in)attualità.

Tornando a noi, il ricordo di oggi riguarda il mitico succo di frutta all'arancia (o alla parvenza di arancia :) ).
Per questa volta, anzichè darvi il mio personale ricordo a riguardo vi cito un bellissimo pezzo da it.discussioni.anni.80 :
"Vi ricordate il Billy? Il succo d'arancia (chiamiamolo cosi, anche se di vero succo ci sarà stato un 4%) nella comoda confezione da portarsi dietro!
Il logo era bellissimo, un'arancia sorridente su sfondo bianco...più o meno... Con i punti del Billy ricordo che si poteva vincere una cintura con "portabilly" incorporato. Praticamente era tipo una fodera da Far West, ma invece della pistola ci mettevi il tuo succhino. All'epoca era un prodotto molto quotato, se a scuola ti portavi il Billy dovevi berlo di nascosto al cesso sennò tutti stavano li a chiederti un goccio.
A volte andavi in cucina, tu, bambino degli anni 80, e magari quel giorno eri triste perchè avevi appena visto la puntata dove tolgono la maschera all'Uomo Tigre, ma aprivi il frigo e le lacrime cedevano spazio alla felicità, perchè vedevi che la mamma era andata a fare la spesa e ti aveva comprato una confezione da 6 Billy...e li vedevi li, allineati, con le loro arance sorridenti...
"Billy" da nome proprio divenne addirittura nome comune, praticamente ogni succo di frutta era diventato "Billy". Un fenomeno analogo a quello del nastro adesivo che tutti chiamiamo "Scotch".
A livello di pubblicità erano all'avanguardia, facevano sempre spot con bambini sorridenti, felici, dinamici e di successo. Tutti i bambini, negli anni 80, aspiravano ad essere come i bambini della pubblicità del Billy. Se ti portavi dietro qualche Billy (magari disponendoli nella cintura portabilly) le bambine di classe tua si innamoravano di te.
In molti cercavano di contrastare lo strapotere del Billy, ma invano. Ricordate quello spot di quell'altro succo, quello dove c'era una partita di basket e il pubblico cantava "dai Jolly, Jolly Colombani...dai Jolly, Jolly dai dai...dai Jolly, Jolly Colombani" ? Carino, ma al Billy gli faceva una sega.
Oggi non c'è un prodotto cosi. Non esiste più quella bibita all'arancio che ha fatto sognare una generazione. Perchè il Billy sono anni che non è più sul mercato, vero? E' finito con gli anni 80, schiacciato dall'arrogante potenza dei vari Skipper e Derby.
Peccato. Se ne vanno sempre i migliori. Ma il Billy resterà sempre nel mio cuore, e se un giorno sarò miliardario giuro solennemente che riporterò in auge questo pezzo di storia che ha reso felici milioni di bambini.
Il logo era bellissimo, un'arancia sorridente su sfondo bianco...più o meno... Con i punti del Billy ricordo che si poteva vincere una cintura con "portabilly" incorporato. Praticamente era tipo una fodera da Far West, ma invece della pistola ci mettevi il tuo succhino. All'epoca era un prodotto molto quotato, se a scuola ti portavi il Billy dovevi berlo di nascosto al cesso sennò tutti stavano li a chiederti un goccio.
A volte andavi in cucina, tu, bambino degli anni 80, e magari quel giorno eri triste perchè avevi appena visto la puntata dove tolgono la maschera all'Uomo Tigre, ma aprivi il frigo e le lacrime cedevano spazio alla felicità, perchè vedevi che la mamma era andata a fare la spesa e ti aveva comprato una confezione da 6 Billy...e li vedevi li, allineati, con le loro arance sorridenti...
"Billy" da nome proprio divenne addirittura nome comune, praticamente ogni succo di frutta era diventato "Billy". Un fenomeno analogo a quello del nastro adesivo che tutti chiamiamo "Scotch".
A livello di pubblicità erano all'avanguardia, facevano sempre spot con bambini sorridenti, felici, dinamici e di successo. Tutti i bambini, negli anni 80, aspiravano ad essere come i bambini della pubblicità del Billy. Se ti portavi dietro qualche Billy (magari disponendoli nella cintura portabilly) le bambine di classe tua si innamoravano di te.
In molti cercavano di contrastare lo strapotere del Billy, ma invano. Ricordate quello spot di quell'altro succo, quello dove c'era una partita di basket e il pubblico cantava "dai Jolly, Jolly Colombani...dai Jolly, Jolly dai dai...dai Jolly, Jolly Colombani" ? Carino, ma al Billy gli faceva una sega.
Oggi non c'è un prodotto cosi. Non esiste più quella bibita all'arancio che ha fatto sognare una generazione. Perchè il Billy sono anni che non è più sul mercato, vero? E' finito con gli anni 80, schiacciato dall'arrogante potenza dei vari Skipper e Derby.
Peccato. Se ne vanno sempre i migliori. Ma il Billy resterà sempre nel mio cuore, e se un giorno sarò miliardario giuro solennemente che riporterò in auge questo pezzo di storia che ha reso felici milioni di bambini.
J O O K I E C A R D I G A N
"
Per oggi è tutto...

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