Lo Schiacciapensieri

Correvano i primi anni ottanta e la Polistil (allora famosa sopratutto per le sue piste), uscì con quel jingle che ancora mi risuona in un angolo sperduto del cervello ( che faceva qualcosa come: schiacciapensieri, polistil! schiaccia qui, schiaccia là, e il pensiero se ne vaaa...) che accompagnò l'apparizione dei mitici precursori di GameBoy, PsP et simili. Estremamente più semplici, ma il divertimento non mancava.Anzi. E quando le pile a bottone si esaurivano, il gioco si trasformava in: schiaccia la pila con il martello e falle fare"la botta".
Altri tempi!

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