Il Sì

Ok, questa forse non sarà proprio vecchia, però è diventata abbastanza dura trovare un Sì che sfreccia in città al giorno d'oggi. Fino ai primi anni '90 i ragazzi si dividevano tra Sì e Vespa (qualcuno si faceva figo con la Red Rose, qualcuno faceva lo sfigato con il Ciao o con il Garelli): poi la Piaggio ha cominciato a ca*are i vari Zip, Sfera, (il Grillo! oddio!) e altri mostriciattoli di plastica. Più comodi per due persone (qui a Napoli il 50ino è sempre stato "omologato" per due, qualunque fosse la targa o la legge...), con il posto per il casco...vabbè come la vespa direte voi:ma se dopo due anni passavi da 70 Km/h a 30/35 al massimo (mitico in questo senso l'SH, che conta gli anni come i cani, sette per ogni anno di vita vissuta)!.
Il Sì era indistruttibile, se ti si rompeva il motore lo portavi a bicicletta, un parafango nuovo costava 20000 lire, una ruota altrettanto; con 80mila cambiavi tutto il gruppo e filava una bellezza. lo parcheggiavi pure sul palo della luce, negli ingorghi te lo alzavi e te lo portavi a mano! Un vero asino a motore.
Si, era molto in voga, e molto invidiato sopratutto se blu o bordeaux metallizzato.
Io avevo un gran "pezzotto": il Gilera Trend (molto meno fighetto) ma cambiava solo il telaio, per il resto, la stessa pasta: l'ho comprato nel 1989 a un milione e duecentomila lire, l'ho rottamato con rammarico nel 2001 (per uno sconto sul vespone di un milione e trecentomila). Grande Rispetto!

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